La prof.ssa Fulvia Caruso, etno-musicologa, ha inziato la giornata stimolandoci con una domanda: Cos'è la musica?.
Per introdurre questa domanda, abbiamo ascoltato tre "brani" per distinguere la "musica" dalla "non musica".
Il primo brano era un invito alla preghiera in moschea e questa non può essere definita musica in quanto nella società islamica diversamente da quella cattolica, la religione non può essere relazionata con la musica. Il 2°brano è definita musica concreta, ossia ascoltare il suono in tutti i suoi aspetti. Questo brano è il "Continuo" di Bruno Maderna.
Il 3° brano si intitola "Katajjaq", che veniva eseguito da due Donne eschimesi del Canada anche se nell'ascoltare sembravano uomini (dato dall'impostazione della voce). Il brano era un "botta e risposta" tra le due donne. Da qui è partito il nostro dibattito e siamo arrivati alla conclusione che per studiare la musica bisogna conoscere bene la propria musica e sapere suonare la musica che vada a studiare. Inoltre abbiamo differenziato il termine suono da musica: il suono non è musica se non si conoscono i codici grammaticali e culturali che l'hanno determinata. Ci siamo dilungati nel concetto dell'arte, abbiamo dato la definizione di arte e sono emersi varie opinioni. Abbiamo visto tre quadri: uno di Caravaggio "I tre Filosofi", un quadro contemporaneo e uno che rappresentava la caccia nella preistoria (elemento molto importante per l'uomo primitivo). I nostri compagni hanno espresso le proprie opinioni: alcuni dicevano che l'arte è soggettiva in quanto il pittore dipinge ciò che sente e ad una persona può piacere o no, mentre altri non vedevano nel secondo quadro un signifcato, non suscitava nessuna emozione o sentimento.
Il nostro confronto è continuato con la "forma" della musica.
Abbiamo parlato del "World Music" ascoltando in alcune lingue esempio indiano, rumeno, vietnamita, albanese, ecc il genere Rap. Della musica magrebina abbiamo ascoltato brani "RAI" che ha un particolare ritmo.
Questa lezione è stata molto interessante dal punto di vista culturale perchè abbiamo ascoltato brani che non avremmo mai pensato di ascoltare e animata perchè tutti volevano dire la propria.
ITC Sanfelice di Viadana (MN)
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