WORK IN PROGRESS
La Gno Factory si mette subito al lavoro. I gruppi suddivisi discutono le scelte e prendono decisioni insieme, collaborando in tempi brevissimi, senza nessun conflitto: gli abi-tanti hanno avuto tempo di conoscersi durante la settimana di soggiorno e convivenza nel Palazzo Cattaneo di Cremona.
Non c'è molto tempo, venerdì è il giorno di consegna dei lavori del gruppo e tutto deve essere pronto per la presentazione di sabato mattina.
Durante la settimana Simone Ghidini è andato in giro tra gli Abi-tanti della terra, suoi collaboratori della Gno Factory, per chiedere cosa pensano dell'esperienza che stanno vivendo insieme.
Klaudia (Albania) dice che è stata un'esperienza molto costruttiva che l'ha profondamente colpita e sorpresa, perchè ha trovato le attività proposte strutturate ed interessanti, abili a coinvolgere i partecipanti.
Roberta (Irlanda), raccontando la sua settimana, dice: “cibo a parte è stato fantastico, ragazzi fantastici, buona integrazione tra i vari paesi di tutto il mondo”. Lorenzo, Valerio, Michele e Nicolas (Italia) considerano il progetto un ottimo strumento per apprendere qualcosa dagli altri, un interessante modo di scambio e di confronto fra culture e un'occasione per conoscere nuove persone.
Lorenzo sicuro aggiunge: “lo rifarei se fosse possibile”. Klejdis (Albania) dice che il ciclo di lezioni ha superato le sue aspettative. Marco (Italia) probabilmente non dimenticherà presto il soggiorno nel palazzo: “è inquietante, accompagnato poi da strani rumori”. Nitu e Sonia (Bangladesh) raccontano la loro settimana a Simone e dicono: “é molto interessante e divertente quello che facciamo di pomeriggio, se l'avessimo fatto d'estate sarebbe stato meglio perché adesso pensiamo ancora alla scuola e allo studio. E' stato bello perché abbiamo fatto nuove conoscenze e ci siamoi trovate bene anche con i mediatori.” Nitu aggiunge: “ho imparato molte cose che non conoscevo su altri paesi ,non voglio andare via!!!!!”

Jessica (Nigeria), Gabriella (Albania) , Alessio e Valentina (Italia) sono contenti delle nuove amicizie. Maura (Italia) afferma: “ però non tutte le lezioni sono state interessanti”. Adil (Marocco) considera la learning week un posto dove si socializza lavorando e divertendosi. Marcella (Italia) racconta: “questa esperienza mi ha permesso di aumentare il mio spirito di sopravvivenza. Penso che sia bello conoscere persone nuove di altre culture... Il Nutella Party poi è stato troppo divertente!. Sonia (Italia) ha preferito gli incontri e le lezioni mattutine e Anca (Romania) invece ha trovato stancante la parte teorica della week. Maycol (Italia) ironicamente afferma: “ fa schifo, ma tutto sommato è divertente!” e Adrian (Polonia) aggiunge: ”pota più o meno è come me lo aspettavo”. Enja (Svizzera) e GianMarco (Italia) considerano questo un buon progetto e definiscono le lezioni strutturate e interessanti, soprattutto il laboratori creativi pomeridiani della Gno Factory.
Simone (Italia), Diana (Moldavia) e Eusebiu (Romania) sono soddisfatti di aver arricchito il proprio bagaglio culturale e Ornela (Albania) e Andy (Senegal) dicono che la magia che si è instaurata nei gruppi è stata emozionante e fondamentale per annientare i disagi. “Peccato che non ci siano più occasioni di questo tipo nell'anno” dice Chiara (Italia). “Possiamo interagire liberamemte e senza filtri” chiosa Irina (Russia). Bing (Cina) afferma che la learning week è stata un'esperienza importante, che il cibo era buonissimo e che è stato felicissimo di essere l'unico ragazzo in un gruppo con sei donne: “mi farebbe davvero piacere ripetere la learning week”. 


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